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mercoledì 10 agosto 2011

La cura dell'uva, un pieno di salute



La cura dell’uva è un periodo di dieta in cui si mangia solo (o quasi) uva.

In che cosa consiste? L’ampeloterapia (così si chiama  la cura dell’uva) prevede di mangiare solo uva durante il corso dell’intera giornata. La vera e propria ampeloterapia prevede un periodo di almeno 7-10 giorni. In questo caso, però, si tratta di una cosa seria e quindi vi consiglio di rivolgervi sempre a un medico naturopata o esperto di medicina naturale. Al contrario, potete tranquillamente mangiare solo uva per due o tre giorni senza particolari problemi, magari ripetendo la “mini-cura” dopo 10-15 giorni.

Due consigli pratici.
Primo: scegliete sempre uva ben matura.
Secondo: lavate con molta cura l’uva, soprattutto se non avete potuto comprare uva da agricoltura biologica, cioè non trattata con pesticidi chimici.

Per quale motivo vi consiglio la cura dell’uva? Perché l’uva contiene elevate quantità di acqua, fibre solubili, zuccheri, vitamine e minerali, soprattutto potassio. È energetica e nutriente ma al tempo stesso digeribile e depurativa.
Contiene poi una miriade di sostanze che sono alla base anche della complessità biochimica del vino. I fitonutrienti dell’uva e del vino sono infatti tra i più studiati per i loro effetti sulla salute dell’uomo.

Dopo qualche stravizio delle ferie estive e prima di affrontare l’inverno, facciamo quindi una bella scorta di uva. Cerchiamo di trovare anche le antiche varietà tradizionali, come il Pizzutello o il Lattuario. Se ne avete la possibilità, potete anche mangiare qualche grappolo di uva da vino, come il Trebbiano o il Sangiovese: i chicchi sono di solito più piccoli e più succosi e le sfumature di sapore sono davvero tantissime.

lunedì 1 agosto 2011

Il cocomero: cinque buoni motivi per mangiarlo



Rosso dentro e verde fuori, grosso e panciuto, il cocomero è uno dei simboli dell’estate. È buono, fa allegria, piace praticamente a tutti. Però, non dimentichiamo che il cocomero fa anche bene!
Ecco 5 buoni motivi per mangiare il cocomero e prendersi cura della nostra salute:

  1. il cocomero è utilissimo per reintegrare le perdite di acqua che il nostro organismo subisce d’estate con il caldo e il sudore. Contiene infatti il 92% di acqua.
  2. è un vero e proprio “integratore naturale”, oltre tutto a basso costo. Insieme all’acqua, contiene sali minerali, zuccheri, vitamine e molto potassio. Dopo un giro in bicicletta o un’escursione in montagna, il cocomero vale quanto le rinomate (e costose) “bevande energetiche” che promettono miracoli!
  3. grazie al suo contenuto d’acqua, il cocomero aiuta il lavoro dei reni ed è un ottimo depurativo, una virtù apprezzata già dagli arabi.
  4. il cocomero è ricco di licopene, il carotenoide abbondante anche nel pomodoro. Si tratta di un antiossidante per eccellenza: protegge dalle malattie cardiovascolari, diminuendo il colesterolo, e da vari tipi di cancro, in particolare dell'apparato digerente.
  5. last but not least: il cocomero è in grado di risvegliare l’eros maschile. Secondo uno studio della Texas A&M University, l’effetto sarebbe dovuto a un aminoacido, la citrullina, che combatte anche l’ipertensione. Quattro o cinque fette di cocomero, insomma, sono meglio delle varie pilloline azzurre!

Una curiosità “politica” sul cocomero. Alcuni anni fa il divo Giulio Andreotti, per rinfacciare la loro origine di sinistra, disse che il partito dei verdi era come i cocomeri: verdi di fuori e rossi di dentro!